Premio 2010
E’ stata l’iniziativa ‘Ikea per l’acqua’ ad aggiudicarsi il premio Sif 2010oggi nella capitale in Campidoglio, dove si è tenuto il Sustainability International Forum. Il progetto, lanciato poco più di un mese fa in tre punti vendita a Milano, punta a ridurre l’uso delle bottiglie di plastica, consumando l’acqua dell’acquedotto. A scegliere il vincitore è stata una commissione di sei membri, rappresentanti di istituzioni e imprese.
Presso i parcheggi di tre punti vendita Ikea ha installato erogatori che consentono di prelevare sino a 36 litri al giorno. In questo modo una famiglia può evitare ogni anno 500 bottiglie di plastica come rifiuto e risparmiare circa 300 euro. Per avere accesso, basta semplicemente richiedere la tessera Ikea Family, senza alcun costo. Un’iniziativa che ha registrato un esordio incoraggiante se si considera che, soltanto nel primo mese, si è avuta una media giornaliera di 415 litri erogati per un totale di oltre 30mila litri complessivi erogati dai distributori installati.
“Il progetto -ha detto Saverio Fosco, responsabile ambiente e mobility manager Ikea Italia dei tre negozi milanesi di Carugate, Corsico e San Giuliano- è nato intorno alla primavera di quest’anno per tentare di dare un servizio alla comunità locale. Adesso lo stiamo testando a Milano, poi ovviamente vedremo se ampliarlo a tutta Italia”.
La premiazione conclude la seconda e ultima giornata del Forum, vivacizzata dall’intervento di John A. Caslione – autore con P. Kotler del best seller Chaotics - con la sua Lectio Magistralis ‘The new normality’: ”Le imprese non devono arrivare mai impreparate alle turbolenze, ma devono imparare a riconoscerle e a delineare dei possibili scenari, sulla base dei quali costruire una strategia di business. Spesso le imprese hanno reazioni inadeguate alle crisi, andando, ad esempio, a tagliare gli investimenti in tecnologia e personale; al contrario devono affrontare i rischi e rilanciarsi con una strategia ‘sostenibile’ senza chiudersi in nicchie di mercato ma attuando strategie di rete”. In particolare Caslione poi passa ad affrontare il caso specifico di Fiat. “Marchionne – dice – sta andando nella direzione giusta”.
A Caslione ha fatto seguito l’apertura del panel dedicato all’Ethical Living, attraverso esperienze eterogenee, come ad esempio quella – in materia di project financing – del virtuoso comune di Rivarolo Canavese (raccontata dal Sindaco Fabrizio Bertot) o di Kim Lopdrup presidente di Red Lobster la più grande catena di ristoranti Seafood al mondo.
L’ultima parte del Forum è stata invece dedicata all’architettura sostenibile con una panoramica sulle nuove tecniche di progettazione e realizzazione, con un particolare riguardo per case history di elevato interesse in tema di recupero e riconversione di edifici preesistenti in un’ottica di risparmio energetico e basso impatto per l’ambiente.
“La scommessa dei prossimi dieci anni è l’etical living - suggerisce il padre dell’architettura sostenibile, Lucien Kroll – ossia organizzare gli spazi con piazze, giardini e luoghi di ritrovo. Gli spazi di vendita devono essere vicini alle case. Non grandi supermercati, ma un piccolo paese dentro la città che permetta alle persone di ritrovare se stessi e di essere agevolati nella fruizione dei servizi per evitare di prendere l’automobile per fare qualsiasi cosa”.
Da registrare anche le testimonianze istituzionali dell’On. Roberto Tortoli, Vicepresidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati; e di Andrea De Priamo e Fabrizio Mollicone, rispettivamente a capo della Commissione Ambiente e della Commissione Cultura del Comune di Roma.
In chiusura Mauro Marchiaro, Sustainability director di Accenture, ha illustrato i risultati di un’indagine condotta, assieme alle Nazioni Unite, su un campione rappresentativo di 800 amministratori delegati in tema di sensibilità aziendale sui temi della sostenibilità, che registrano un forte aumento dell’interesse delle imprese a operare scelte sempre più compatibili.
“La sensibilità da parte del management al tema della sostenibilità - dice Marchiaro - è aumentata dall’80% al 93%. Come dicono gli inglesi ‘qualcosa si sta muovendo’. Aziende che operano nel settore delle energie rinnovabili si stanno focalizzando su come ridurre le emissioni e risparmiare energia”.
Fonte: ADN Kronos

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